Enti Religiosi

entireligiosi_nonprofitfactoryIl contesto economico e sociale in cui gli enti religiosi si trovano oggi ad operare è profondamente cambiato, come pure i soggetti e le logiche di finanziamento allo stesso sottese. Nonostante i tradizionali canali di finanziamento previsti dalla normativa (come, ad esempio, otto per mille e il cinque per mille), attualmente molti enti religiosi evidenziano situazioni di sofferenza economica. Molti svolgono attività in campo assistenziale, educativo e culturale, come nel caso delle scuole “paritarie” o delle differenti attività svolte in regime di convenzione o di accreditamento con gli enti pubblici, ma dipendono comunque in misura significativa e spesso prevalente da sistemi di finanziamento terzi.

In questo contesto, anche per gli enti religiosi l’incremento della capacità di raccogliere e gestire fondi, rappresenta, in prospettiva, non soltanto un’opportunità, ma anche un’esigenza per garantire la continuità operativa e lo sviluppo nel tempo degli enti stessi.

Ma l’attività di raccolta fondi degli enti religiosi (e, in chiave più ampia, l’intera attività gestionale degli stessi) necessita di essere ripensata ed impostata in chiave maggiormente professionale rispetto al passato. C’è ancora molto da lavorare per sviluppare una cultura e un’azione di fundraising in grado di andare oltre le esigue attività a volte presenti, ma per lo più spontanee e poco organizzate, che vengono realizzate localmente (come, ad esempio, l’organizzazione di eventi o la predisposizione di azioni di mailing a livello parrocchiale o diocesano per sensibilizzare su temi o necessità particolari).

L’obiettivo che gli enti religiosi, non diversamente dagli altri soggetti non profit, sono chiamati a perseguire è quello dello sviluppo di una maggiore e migliore conoscenza delle strategie e delle istanze rappresentate da un modo moderno di concepire la raccolta fondi, così da rendere tale attività maggiormente efficace, sia in relazione ai risultati che gli enti stessi sono in grado di conseguire e mantenere nel tempo, sia nel rapporto con i donatori e con i destinatari della donazione.

Il team di Non Profit Factory potrà affiancare gli enti nell’avvio e nella gestione professionale e continuativa della raccolta fondi, in modo da renderli capaci  di costruire e rafforzare un rapporto di reciprocità con i potenziali donatori, condividendo con loro obiettivi e programmi e coinvolgendoli negli stessi.