Il primo grazie dell’anno

Qual è il modo migliore in cui la tua organizzazione può iniziare l’anno? Ringraziando a dovere chi l’ha sostenuta nell’anno precedente.

Il mantra che ci deve accompagnare per il nuovo anno è: costruisco efficacemente la relazione con il donatore nei momenti in cui non gli sto chiedendo nulla.

La prima occasione per mettere in pratica questa verità assoluta del fundraising si presenta proprio ora, a gennaio. Devi infatti ringraziare i donatori che hanno sostenuto la tua organizzazione nella campagna di Natale.

Ricorda, una lettera di ringraziamento efficace dovrà essere:

  • personalizzata – ricordiamoti almeno il nome di chi ti ha dedicato tempo e risorse
  • calda – non ci trinceriamo dietro ad algide comunicazioni istituzionali, i nostri donatori hanno agito di pancia e di cuore e meritano una risposta adeguata
  • accompagnata da una adeguata rendicontazione – pancia e cuore sono sempre supportati dal cervello. La accountability di una organizzazione passa dalla sua capacità di trasparenza, efficienza e puntualità nel raccontare cosa ha realizzato con il supporto di chi la sostiene.

La rendicontazione, forse, merita una specifica, perché è proprio qui che si differenzia maggiormente la comunicazione destinata ai major donors. I donatori, “grandi o piccoli” che siano, sono sempre persone. Anche all’imprenditore più distaccato farà piacere ricevere una lettera dai toni caldi che renda onore alla sua generosità, a patto però che sia accompagnata da una rendicontazione ad hoc, snella ma efficace e molto puntuale di quanto è stato o sarà realizzato con il suo apporto.

E per i tanti donatori che hanno donato cifre più contenute ma che tutti insieme ti hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della campagna? La rendicontazione non potrà essere ad hoc, personalizzata per ogni singolo donatore, ma va comunque fatta e dovrà accompagnare la lettera.

Come fare? Semplicissimo… basterà una presentazione in ppt: un piccolo video o anche solo uno slide-show per riassumere cosa è stato fatto e cosa si potrà fare con i fondi raccolti nell’ultima campagna, non dimenticandosi di utilizzare numeri, ma anche volti, storie e testimonianze.

Per cui, per cominciare bene l’anno, mettiti subito al lavoro, perché il tutto dovrà partire massimo entro il 31 gennaio.

Come fare per inviare email personalizzate e differenziate in base a differenti categorie di destinatari, se non hai risorse da investire e strumenti tecnologici adeguati a disposizione? Puoi utilizzare i programmi di mailing list on line, semplici programmi che consentono l’invio massivo, ma allo stesso tempo, personalizzato, di e-mail. 

Attraverso queste piattaforme puoi innanzitutto personalizzare i messaggi da inviare ai tuoi donatori chiamandoli per nome, in maniera automatizzata. Potrebbe sembrare poca cosa, ma se hai un po’ di esperienza di segreteria o amministrazione in medie e piccole organizzazioni, comprenderai bene il vantaggio in termini di risparmio di tempo che questo comporta!

Poi, se hai dati e pazienza a sufficienza per predisporre mailing list di donatori differenziate in base alle loro caratteristiche o capacità di donazione, puoi anche decidere di differenziare i contenuti da inviare ai diversi gruppi che hai individuato.

E soprattutto, sarai in grado di monitorare cosa succede al tuo messaggio una volta inviato e rispondere a moltissimi interrogativi. Il messaggio è stato aperto? Da quanti e quali destinatari? Quale è stato il loro tempo medio di permanenza sulla pagina? Hanno cliccato sui link proposti? Gradiscono ancora ricevere tue comunicazioni  o devi toglierli dalla nostra mailing list? Quale campagna di comunicazione è stata più gradita nell’ultimo anno?

Un ulteriore preziosissimo vantaggio è, infine, quello di poter utilizzare dei template pre-impostati, personalizzandoli con brand, colori, immagini e tratti grafici distintivi della tua organizzazione. E, una volta impostato un format, puoi utilizzarlo per le tue comunicazioni future, con evidenti benefici in termini di risparmio di tempo e coerenza ed efficacia della comunicazione.

Insomma l’anno è cominciato ma, come vedi, per noi fundraiser c’è già tanto da fare… e ricorda, quando tra pochissimo sarà ora di spingere sulla campagna 5×1000, sarai davvero felice di aver dedicato il tuo tempo a gettare questo piccolo ma fondamentale ponte tra te e i tuoi donatori.

Cominciamo a lavorare insieme!

Anche via Skype con programma personalizzabile.

In sintesi

Per chi

a quanti operano in associazioni, fondazioni, cooperative sociali, imprese sociali e in generale in organizzazioni non profit in qualità di dirigenti, responsabili, collaboratori, volontari

Quando

via Skype, di persona (terminata l’emergenza Covid-19)

Come funziona

  1. Compila il form

  2. Noi ti confermiamo che possiamo aiutarti (con una stima di tempi e costi)

  3. Se accetti la nostra stima fissiamo un appuntamento telefonico

Scrivici e iniziamo

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